June 2009
24 posts
Anobii RMX (2)
il pregio e il difetto di essere troppo lungo è che è difficile da incappellare.
Jun 13th
Anobii RMX
Mentre ero arrivato a metà libro mi domandavo, ma non è che Fiore ci ha buttato addosso una pistola nella fondina? Io avevo letto i suoi racconti e spesso non mi erano piaciuti. Ma il romanzo di Beppe Fiore è incalzante, decadente, repellente, sporco, fino all’entropia. Dalle 200 pagine in poi le reazioni possibili sono due, e l’una non esclude l’altra: una Red Bull o un volo per...
Jun 12th
ListenListen
Jun 12th
Where’s the North?
La direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura mi porta a casa sua. E’ un grande appartamento nel centro del centro di Vilnius, parquet ovunque, soffitti altissimi, inondato di luce, lei ha appena finito il trasloco, c’è ancora odore di solvente per il legno. Mangiamo dello strudel alle mele con quella specie di formaggio acido che qui mettono dappertutto, parliamo di Massimo Carlotto, sistemiamo...
Jun 12th
1 note
Listenvia Gianfranco Marziano
Jun 10th
Recensioni RMX
Peppe Fiore, ventisei anni, napoletano trapiantato a Roma in cerca di fortuna, dopo anni di borse di studio, stage non retribuiti e lavori non pagati scodella il suo primo romanzo. La futura classe dirigente (minimum fax) racconta una storia che potrebbe essere quella di tanti ragazzi: un genio della medicina di buona famiglia, bipolare come tutte le persone di talento nell’Italia...
Jun 10th
1 note
ListenListen
Jun 8th
un romanzo (2)
Sono sposati da quarant’anni, lui – dirigente in un ente pubblico – dopo la pensione è scivolato rapidamente in un mutismo ottuso, fatto di Italia in Diretta, cene pesanti, passeggiate senza senso per Roma Sud, ogni giorno, con un puntualità di orari e una metodicità di percorsi che sfiorano la paranoia. Lei si è assestata sulle trenta Ms Mild al giorno, i capelli sono biondo cenere al limite...
Jun 8th
Il Corriere RMX
Il Pdl cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce cresce. E in particolare: il Pdl otterrebbe il 35,6%, il 6,5%, il 9,2%, il 8,6%,...
Jun 7th
ListenListen
Jun 7th
La Repubblica RMX
E se anziché l’obiettivo di un fotografo ci fosse stato un fucile? Le ragazze dell’iPhone, in posa per l’autoscatto, appena quarantott’ore dopo lo scoop che ha fatto il giro del mondo, approfittano della corposa edizione domenicale per proporre ai lettori una nuova festa dei naturisti. La natura è uno spettacolo, nonostante la furia del Cavaliere, nonostante le minacce di...
Jun 7th
ListenStamattina vado all’Istituto Italiano di Cultura....
Jun 6th
Lava lamp
In questi giorno ho “fatto amicizia” con Reinhard, scrittore austriaco dell’82 con un romanzo l’anno scorso, Der lange Gang über die Stationen. Reinhard vive a Vienna e campa di scrittura: il suo libro d’esordio è andato molto bene, ma io non gli chiedo mai quante copie ha venduto (un po’ perché mi sembra una cosa da cafone italiano, un po’ perché non voglio deprimermi). Grazie a...
Jun 6th
un romanzo
Cesare Lombroso al culmine della carriera finisce dentro un buco spazio-temporale e si ritrova nell’Italia dei giorni nostri. E’ disorientato, confuso, non capisce tutto questo frastuono. Per di più, Lombroso è già di suo un carattere tetragono: interamente compreso nei suoi studi, socialmente handicappato, privo di immaginazione creativa. Insomma. In qualche modo riesce a trovare un posto dove...
Jun 5th
Listen una garritta portavivande? un camper gigante?...
Jun 5th
Tipo discoteca
Ieri notte, a 27 anni, per la prima volta nella mia vita, faccio un incubo che si trasforma in musical. Inizia con la telefonata in piena notte di qualcuno che si qualifica come Luca: mi chiama per dirmi che ha molto amato La futura classe dirigente, io lo ringrazio puramente pro forma anche se non so chi è (dev’essere qualcuno che mi ha abbordato dopo un presentazione, penso: la sua foto sul...
Jun 5th
ListenUna cotoletta fumante di pollo spessa almeno tre...
Jun 3rd
nel pieno centro
Tutta questa follia – il volo in Lituania, lo scalo a Riga, due settimane a Vilnius vitto e alloggio pagati, l’appartamento stupendo, i soldi, le cene, le parole Peppe Fiore in una pagina in lituano del sito dell’Istituto di Cultura, l’anziano poeta lituano, lo scrittore austriaco e la scrittrice polacca – tutta questa congiuntura senza senso prende significato in un attimo puntiforme: alle nove...
Jun 3rd
la cocaina
Piove. Pioggia in continuazione. Yogurt in buste da litro, birra, salsicciotti, nescafe, una specie di ricotta pure in busta, camel che non sanno di camel. Continuo a rimandare a oltranza la ricerca di una schiuma da barba, che sta per trasformarsi in emergenza. Freddo a fasi alterne. Comprare un ombrello. Comprare una scheda telefonica. Evacuazioni misteriosamente regolari e copiose, per la prima...
Jun 3rd
il partito di Amadeus
In un ufficio al quarto piano di un bel palazzo in centro, le due ragazze che lavorano per l’organizzazione che ha invitato tre scrittori a Vilnius (oltre a me, un austriaco e una polacca) ci spiegano che il primo ministro lituano viene dalla televisione. Prima di darsi alla politica era un famosissimo conduttore di quiz. In pratica è come se Amadeus diventasse dall’oggi al domani presidente del...
Jun 3rd
a huge best seller
Vilnius prende il nome da un fiume lungo – se ho capito bene – una novantina di chilometri. Un piccolo fiume, incredibilmente incazzato per le sue dimensioni e incredibilmente pulito. Ma la cosa che colpisce di più il piccolo italiano a cospetto di questo piccolo fiume è il ponte, un piccolo ponte carico di lucchetti. Sono lucchetti molto più grossi dei nostri, non hanno quell’aspetto di Bricofer,...
Jun 3rd
ListenRipensandoci, la cosa più bella dell’aeroporto di...
Jun 3rd
1 note
zeppelin
Kestutis Kasparavicius è uno dei più importanti illustratori della Lituania, forse il più importante in assoluto. Soprattutto libri per bambini: il mondo di Kasparavicius è un modo in tinte pastello spente (dominano il marrone, il verde marcio, il grigio, l’ocra pallido). La popolazione di questo mondo è composta di oggetti e animali antropomorfi: uova, cucchiai, scarpe, frigoriferi, tombini,...
Jun 3rd
1 note
rimboccarsi le maniche
Un punto imprecisato del XIII secolo, in una foresta imprecisata dell’Europa dell’Est. Tutto è buio, intricato e odora di fermentazione. Lo scricchiolio degli insetti, il suono quasi umano di un’upupa, un grande masso opalescente sotto la luna che somiglia ad un ciclope accovacciato. C’è un uomo che dorme sotto una grande felce. Vicino all’uomo, un mucchio di pelo nero. Più da vicino si...
Jun 3rd